Madya Diebaté è un griot o jalì proveniente dalla Casamance, regione nel sud del Senegal e residente in Italia a Roma ormai da molti anni. Si è esibito a Settembre 2024 nel teatro Torpignattara in uno show unico. Madya è un korafolà, un virtuoso della kora (l’arpa a 21 corde dei mandingo) tra i più abili e sensibili della diaspora africana in Europa, nonché cantante dalla voce eterea e tenorile. Attento interprete della cultura mandé, suona sia da solo che in gruppi tradizionali che in progetti di fusione che esplorano le possibili sinergie tra jazz, musica popolare e tradizione orale dell’Africa occidentale.
Quella di Madya è musica spirituale e rarefatta che esprime con coraggio l’evoluzione artistica alla quale si è dedicato in questi anni italiani. I temi cantati da Madya in lingua mandinka, riguardano lo stupore davanti alla creazione divina, i valori dell’amicizia e della saggezza, l’importanza di aiutarsi gli uni con gli altri e la speranza per un destino che appaghi. Musica che viene da lontano e che arriva nel profondo, gioia di vivere con misteriosa semplicità.
Le composizioni di Madya sono dolci e struggenti nelle loro antiche melodie, complesse e irresistibili nei ritmi tradizionali. E’ musica che ha il potere di trascinare chi ascolta in dimensioni oniriche antiche come solo i griot e la kora riescono a fare: rifs insistenti che si rincorrono, ipnotici, meditativi, nervosi e aggrumati.